Riequilibrio Energetico

Una delle caratteristiche comuni a tutte le Discipline Bionaturali è quella di cercare di realizzare il Riequilibrio energetico tra le varie componenti del nostro sistema Uomo : Corpo, Mente , Spirito-Emozioni

In quest’ottica l’uomo viene visto come un tutt’uno indivisibile e non come un’insieme di parti : é un po’ come analizzare la foresta piuttosto che i singoli alberi. Quando si cerca di capire un problema di salute è INDISPENSABILE valutare l’intero contesto in modo da comprendere non solo come si manifesta il problema, ma anche le interazioni che esso ha con tutti i distretti, le dinamiche che hanno portato alla sua manifestazione e le dinamiche che esso stesso genera. Non esistono nella realtà problemi che coinvolgono singole parti del “corpo”. Quando accade qualcosa in un qualsiasi distretto della struttura umana, il software di controllo centrale viene automaticamente informato ed attiva in tempo reale tutte le risposte che ritiene opportune e necessarie per fare in modo che il sistema rimanga in fisiologia o vi ci rientri al più presto. Tali risposte non necessariamente si esauriscono alle strutture presenti in quel distretto ma coinvolgono sempre tutto il sistema. La soluzione stessa di un problema, non sempre la si trova nel distretto nel quale il problema si manifesta, spesso va cercata altrove, dove il problema si genera e/o dove ci sono le condizioni che lo alimentano.

La VISIONE OLISTICA è una impostazione filosofica antichissima: la Medicina Tradizionale Cinese che è probabilmente la disciplina medica più antica era ed è considerata disciplina olistica. Ma da qualche tempo anche la moderna ricerca scientifica è indirizzata ad una visione che viene denominata OLISMO SCIENTIFICO e che prende le mosse dall’individuazione di un complesso meccanismo di controllo, una specie di software centrale di sistema denominato sistema psico-neuro-endocrino-immunitario.

IL SISTEMA della PSICO -NEURO – ENDOCRINO – IMMUNOLOGIA

La ricerca scientifica è arrivata ad individuare questa sorta di computer centrale di controllo delle funzioni umane partendo dalle sue manifestazioni. E’ stato evidente fin da subito che esisteva un sistema di comunicazione interno in grado di trasportare le informazioni da una parte all’altra del “corpo”. Questa rete di comunicazione interna è stata analizzata nelle sue varie espressioni. Il sistema nervoso centrale e periferico è sicuramente una delle vie di comunicazione di più immediata percezione. Pensi di muovere un braccio e lo fai, decidi di fermarlo ed ugualmente lo fai. La sede dei pensieri è il cervello, il luogo del movimento il corpo, la rete di comunicazione che consente di fare arrivare il comando dal cervello al corpo è il sistema nervoso periferico. Se analizziamo però la struttura del cervello ci accorgiamo che oltre alla corteccia, che presiede l’attività consapevole, esiste anche un’area, cosiddetta limbica, che presiede alla gestione delle emozioni.

In questa sede è sufficiente individuare nelle emozioni l’elemento fondamentale dell’attività psichica. Il rapporto fra le emozioni e le strutture che presiedono alla loro elaborazione è talmente indissolubile che in realtà non ha senso parlare di sistema psichico che interagisce col sistema nervoso, ma è corretto parlare di un sistema unico che agisce in concerto : il sistema neuro-psicologico.

Nella gestione delle emozioni però sono coinvolte anche altre strutture. Ogni volta che dobbiamo gestire situazioni di impatto emotivo specifici centri di controllo secernono molecole che mettono in condizione il corpo di poter affrontare al meglio la situazione che l’emozione annuncia. Tali centri sono le ghiandole endocrine e le molecole sono gli ormoni. Questa reazione sincronizzata fra reazione alle emozioni, controllo da parte del sistema nervoso e produzione di ormoni è la normale reazione del sistema tanto che si è dovuto cominciare a parlare di sistema Psico neuro endocrino.

Parliamo adesso del sistema immunitario: è stato a lungo studiato come un’entità a se stante con le sue strutture e le sue molecole deputate al controllo dell’aggressione microbica e/o tossica, ma si è visto che l’attivazione, il controllo e la modulazione dell’azione immunitaria viene gestita anche da ormoni, controllo neurologico e reazione psicologica. Momenti di depressione inibiscono la risposta immunitaria così come situazioni di stress che inducono produzione eccessiva di cortisolo; il controllo ipotalamico della risposta immunitaria è condizionato dalla sfera psichica, da quella endocrina e da quella neurologica in quanto l’ipotalamo fa parte del sistema endocrino, ma anche del sistema nervoso in quanto parte del cervello e, in particolare, dell’area limbica e come tale parte della gestione emozionale. I linfociti sono considerati molecole tipicamente immunitarie, ma in determinate condizioni, contribuiscono a formare legami neurologici; molecole come adrenalina, noradrenalina e serotonina vengono secrete a livello del sistema endocrino, ma anche dalla formazione reticolare del tronco dell’encefalo che è struttura che fa evidentemente parte del sistema nervoso centrale e che vengono sempre prodotte in concomitanza alla risposta immunitaria per condizionare la risposta organica a rispondere al meglio all’aggressione microbica e/o tossica.

Nessun sistema funziona in maniera indipendente, ma ogni intervento di un qualunque sistema attiva tutti gli altri.


Secondo noi non esistono quattro sistemi che agiscono in maniera coordinata, ESISTE UN UNICO SISTEMA CHE DISPONE DI TUTTI GLI STRUMENTI PER INTERVENIRE NELLA DIFESA DA AGGRESSIONI ESTERNE, NELLA REGOLAZIONE DELLE FUNZIONI INTERNE , NELLA TRASMISSIONE DEI SEGNALI, NELLA REGOLAZIONE DELL ’ATTIVITA’ PSICHICA.

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