8° Seminario : CRANIO SACRALE – TECNICA BASE

Terapia CranioSacrale – differenza etimologica squisitamente etica per distinguerla dalla Osteopatia in ambito Craniale.

Questa metodica consiste in manipolazioni della sfera cranica, delle fasce e del bacino  estremamente dolci, sulla scia della filosofia osteopatica del Dott.Still, ma abilmente dosate, somministrate e soprattutto eseguite da operatori che abbiano una profonda conoscenza della neuroanatomia e della biomeccanica e biodinamica craniosacrale.

I benefici dell’approccio cranico al neonato e all’adulto sono oggi giorno ampiamente documentati e dimostrati.

Contrariamente ad altri paesi anglosassoni, americani ed europei, in Italia questa disciplina non è ancora stata associata ufficialmente alla medicina tradizionale; oltre ad alcune scuole di osteopatia, vi sono pochissime scuole che pratichino seri iter scolastici, conformi all’eredità lasciataci dal Dott. Sutherland.

Disturbi che Possono Essere Trattati

Di seguito le condizioni verso le quali è possibil trarre beneficio effettuando la Terapia Craniosacrale:

  • PROBLEMATICHE DELL’APPARATO RESPIRATORIO;
  • DISTURBI ENDOCRINI;
  • DISTURBI DELLE ARTICOLAZIONI;
  • DISTURBI GINECOLOGICI;
  • DISTURBI CARDIACI E DEI VASI SANGUIGNI : DISTURBI DEL SONNO
  • DISTURBI DIGESTIVI;
  • DISTURBI DELL’APPARATO STOMATOGNATICO;
  • DISTURBI DELLE FUNZIONI VISCERALI;
  • DOLORI CRONICI;
  • DISTURBI VISIVI E DELL’ ORECCHIO MEDIO;
  • PROBLEMATICHE PSICO-SOMATICHE E IPERATTIVITA’ NEL BAMBINO;
  • DISTURBI DI ORIGINE POSTUROLOGICA.

“La regola dell’arteria è assoluta, ma il liquido cefalorachidiano comanda” – W.G.Sutherland D.O.